Il lago di sangue detto libertà!

By koalalorenzo

Che fine hanno fatto i meganoidi?? Mi ricordo quando sentivo in continuazione questa canzone:

Ora passiamo all’argomento di cui oggi volevo parlarvi…

Tutti quanti ora staranno passando a Hardy Heron, e io invece sono qui a lamentarmi delle (forse false) promesse non mantenute. Molte (non ricordo se addirittura sul sito ufficiale) voci dicevano che Hardy Heron avrebbe avuto una nuova “Grafica” più “normale” e meno “cacchina”! Invece eccoci qui, con la solita grafica che ricorda gli escrementi (incluso il giallo). Che dire Ubuntu sta diventando una distro di M***A o forse lo è sempre stata!

Io penso, e ne sono più che convinto, che le distribuzioni devono essere complete di tutto il necessario per un utente medio. L’altra sera stavo a una festa e facevo vedere Ubuntu a un mio amico il quale mi ha chiesto di farci sentire la musica da LiveCD… ovviamente erano tutti MP3, e lui non aveva l’accesso a internet… cho fatto una figura di Ubuntu con tutti i presenti a quella festa! Ubuntu ci ha fatto perdere la migrazione di più di un utente! Questa non è libertà di utilizzo!
Credo che un “COMUNE MORTALE” non sappia usare un terminale, e che spera che sia tutto già installato. In oltre credo che GNU/Linux (in generale) non si debba vedere solo come “Alternativa gratuita” bensì come sistema operativo vero e proprio, gratuito e aperto!

Siete pregati di non lamentarvi del fatto che alcuni pacchetti non siano “open” , illegali o non supportati dalla comunità! :P

Tag: , , , , , ,

3 Risposte a “Il lago di sangue detto libertà!”

  1. ercolinux Dice:

    Hai ragione, la mancanza di pacchetti come il supporto agli MP3, ai DVD a Flash è un grosso freno che spaventa gli utenti alle prime armi, specialmente quando si provano le distro live. Però esistono distro meno “pure” che però danno il supporto nativo a questi formati (sto provando ad esempio PARDUS una distro turca che supporta tutto in modo nativo).

  2. koalalorenzo Dice:

    Molti dicono che è per motivi legali, infatti mi sono subito ricordato che colui che ha brevettato “gli Mp3″ in america e in giappone si fa pagare i diritti… possibile che il formato open non si sia mai affermato, pur avendo una qualità sempre superiore?

  3. ercolinux Dice:

    Cosa vuoi Koalalorenzo, normalmente lo standard che prevale non è (quasi) mai il migliore ma semplicemente quello che ha il miglior supporto economico alle spalle (betacam-vhs, blueray-hd-dvd, CP/M-DOS, OGG-MP3 e potrei continuare…)

Lascia una Risposta