Il futuro è Open!
<< Raccogliere dati è un passo verso la saggezza, ma condividerli fa nascere una comunità!>>
<<Vale più un giocatore che fa grande la squadra di chi gioca per se!>>
<<Ciò che impara lui, lo impariamo noi, Quello che sa è un bene per tutti>>
Al mondo di oggi non sopravvive chi è più furbo o chi ha più forza, bensì chi ha capacità di adattarsi. Seguendo questa teoria, viene alla luce un pensiero profondo, di pura umanità. Lavorare in una comunità è più facile per tutti, ma allo stesso tempo ogni uno fa grande la comunità con le proprie azioni, che siano piccole o grandi. Il pensiero dell’opensource non è da attribuire soltanto a Linux, ma anche ai gesti quotidiani. Se tutti facciamo qualcosa di buono verso il prossimo, se tutti si rendono conto di quello che fanno e di quello che pensano; se tutti hanno idee differenti ma all’unisono pensano la stessa cosa e agiscono per uno scopo preciso e unico; se tutti si guardassero le mani prima di agire; se tutti si fermassero un secondo a capire cosa stiamo facendo, se la nostra frenesia si placasse, se ogni uno di noi si allontana da quelle distrazioni che ci offuscano la mente e ci allontanano dal vero senso della vita, se tutti noi agissimo non più per i nostri interessi ma per quelli di tutti, si vivrebbe in un mondo migliore. Dovremo imparare dalla natura: persino molti animali solitari si stanno riunendo in gruppi per sopravvivere a questo mondo che varia sempre più velocemente. Molti studiosi hanno attribuito l’evoluzione dalla scimmia all’uomo attraverso l’imitazione. Quindi le nostre Idee non vanno custodite nel cassetto della scrivania della sala blindata, ma vanno divulgate perché il futuro è aperto e ogni uno di noi deve agire secondo le proprie Idee di “adattamento” rispettando o imitando quelle del prossimo! Questo non è solo Linux, è Open, Aperto!